Tecnologie

Nel campo del restauro delle superfici lapidee è emersa negli ultimi anni, in modo sempre più pressante, la richiesta di tecniche di pulitura caratterizzate da un maggiore controllo ed una più elevata selettività in campo operativo, in grado di minimizzare l'impatto sulle strutture originarie dei materiali trattati.
A questo proposito, per risolvere i problemi del restauro e della pulitura dei manufatti lapidei (opere d'arte, sculture, elementi architettonici, etc…) la Restauro Italia si è dotata di un sistema tecnologicamente innovativo: il laser Smart clean.

La scelta di fornire con il Laser servizi e interventi che assicurino allo stesso tempo la maggiore efficacia e la minore invasività, risponde alle esigenze della Committenza ed assicura la migliore conservazione della materia su cui si interviene. L'intervento con il Laser, rispetto alle tecniche di uso corrente, garantisce salvaguardia delle eventuali pellicole ad ossalati di calcio o delle patine naturali, spesso presenti sotto le croste nere,.

Il laser Smart clean

Smart clean è un laser allo stato solido eccitato da lampada flash, alloggiato in uno chassis mobile contenente anche la circuteria elettrica di alimentazione, il pannello di controllo, i servizi di raffreddamento a circolazione di acqua.
Si tratta di un sistema appositamente progettato dai ricercatori dell'IEQ del CNR di Firenze per il restauro dei materiali lapidei, ed ingegnerizzato dalla El.En. s.p.a. di Calenzano.
Rispetto ai sistemi laser a Nd:YAG commerciali, che sono utilizzabili secondo due modalità di funzionamento che corrispondono rispettivamente ad un impulso corto (Q-switching, 1-10 ns) e ad un impulso lungo (Normal Mode, 0,2-1 ms), la durata di impulso del laser Smart Clean (20 ms), si colloca in una regione intermedia, riducendo il rischio di effetti collaterali di tipo meccanico o termico che i due regimi di emissione laser possono produrre sul substrato della pietra.
Tra i vantaggi più importanti si rileva la disposizione all'accoppiamento con la fibra ottica. Tale aspetto consente di operare anche su fregi e parti decorative poste su elementi architettonici, senza dover portare il sistema laser e le alimentazioni elettriche sulle impalcature, diminuendo il rischio per gli operatori.

Vantaggi della pulitura laser
Minima invasività: non si richiede l'uso di sostanze chimiche, né il contatto con materiali abrasivi.

Elevato grado di controllo: la rimozione dello strato di degrado avviene in modo progressivo (pochi micron per impulso).

Elevato grado di precisione: l'utilizzo di fibre ottiche e la possibilità di regolare la dimensione dello spot permette di trattare con precisione superfici modellatecomplesse.

Selettività: il diverso assorbimento ottico della radiazione laser da parte dei materiali, a secondo del loro colore, rende la pulitura laser altamente selettiva, consentendo la rimozione dello strato di alterazione con l'assoluto rispetto del substrato più chiaro.